venerdì, giugno 17, 2005

Report: Vagolino 2005

La sezione freestyle della 45 Giri parte da Bologna venerdì, ore 17,giusto in tempo per anticipare il grosso traffico delle 18, direzione: Ancona. Inizia così il nostro weekend, con Ricky che agita timidamente un ditino per segnalare che abbiamo sbagliato l'ingresso in autostrada, mentre io parlo tranquillamente al telefono e Sandra guarda fuori dal finestrino. Piccolo errore, data la mia abitudine ad andare sempre in quella direzione, che ci fa ripassare puntualissimi per le 18 nel traffico bolognese, e di seguito alle 19 a Reggio Emilia per 7 Km di coda. Dopo esserci poi persi in altre 2 o 3 autostrade milanesi, giungiamo comodamente al mitico parco Teramo. Siamo i primi! Andiamo a cena con Perkins, e non prendiamo nemmeno il caffè, perchè riceviamo una telefonata... "la jam in palestrina è iniziata!". Al Centro Italiano Sport Ecologici 2000 si respira già aria di Vagolino, la sento, la riconosco... La mattina seguente si apre con una fantastica colazione curata da Elena: latte, caffè, the e torte! Subito dopo, il gioco del gazebo, mentre arrivavano mano a mano tutti i ragazzi. Dopo il meeting giocatori, incentrato più sulla raccolta differenziata piuttosto che sul torneo, abbiamo pranzato tutti insieme, e poi è partito ufficialmente il torneo Vagolino 2005. Partecipano 19 coppie, divise in due pool, e partecipa anche il nostro Ricky, che ha fortunamente trovato un compagno con cui vivere questa esperienza. Finite le routines, dove i giovani hanno stupito per i progressi fatti in poco tempo, si gioca, si ride, (alcuni fanno la doccia..) fino al tramonto. La cena ci riunisce nuovamente tutti intorno al tavolo, e la serata passa velocemente fra teorie sul controbordo, progetti per il Rototom, invenzioni e video di Valentino, sorteggi per chi porta il pattume e marmitte smarmittate. Fortunatamente i mittici ragazzi di Bologna hanno un buon senso pratico e manuale, ed è grazie a loro se domenica sera riesco a rientrare con la mia auto. Domenica mattina, colazione ancora sponsorizzata Elena, poi si inizia a discutere del coop, chi lo vuole fare, chi no... forse c'è tempo, forse non facciamo in tempo... Così si decide di giocarlo subito, con gruppi sorteggiati e musica random: "coop only for fun". I gruppi erano dei più variegati, ed è stato molto divertente ed istruttivo. Dopo pranzo iniziano le finali open, 10 coppie in gara, ed è un vero spettacolo. Poi qualcuno a ricordarci perchè siamo qui, ci commuove e ci fa sentire grandi. Poi le premiazioni e la conclusiva jam finale, distruttiva e liberatoria, e poi i saluti...Immagino che per chi non abbia partecipato, sia difficile comprendere quanto ho scritto, perchè Vagolino è una occasione da vivere, per poter comprendere. Grazie a chi ha reso possibile tutto ciò, da Valentino e famiglia, ai tutti i jammer di milano, ai tutti i folkloristici personaggi della zona, e a tutti i ragazzi che hanno partecipato.
Al prossimo anno!